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Storia del Cicolano: epoca Preromana - fine dell’ Impero Romano

483 visite ricevute Archiviato in: Storia — Roberto Lombino 3 Novembre 2006 @ 14:01

Durante il XV secolo a.C. le prime popolazioni di origine indoeuropea iniziano a stanziarsi nella penisola Italica. Tra questi ricordiamo i Celti, i Liguri, i Greci, gli Etruschi e gli Italici, questi ultimi, che occuparono le zone centrali e meridionali della penisola, si dividono in altri gruppi più piccoli, tra i quali troviamo i Marsi, i Sabini, i Volsci e gli Equi (Aequicoli) che si concentrarono nella parte centrale dell’ Italia, sugli appennini, gli Equi nella valle che oggi chiamiamo Valle del Salto. I resti di questa popolazione sono ancora visibili nelle località di Nesce, le rovine delle città di Nersae e Cliternia (vicino Capradosso), le necropoli di Corvaro e di Cartore dove nella prima si può ammirare il ‘’Tumulo di Corvaro‘’, un tumulo di pietre e terra di forma quasi circolare (diametro di quasi 50 metri e alto circa 4) dove sono state ritrovate numerose tombe e oggetti, nella seconda un’altro tumulo di 32 metri di diametro e infine parecchi templi pagani come quello di S. Erasmo, di Alzano e molti altri.

Con la nascita di Roma inziano le prime guerre per il possesso e la difesa del territorio, intorno alla prima metà del V secolo a.C. gli Equi fermano l’avanzata romana guidata dal console Lucio Emilio e conquistano le loro terre. Nel 464 si ricorda la battaglia di Algido, finita con la ritirata degli Equi. Successivamente ci fu una lunga serie di guerre tra romani e equi, tutte dovute al fatto che gli Equi, essendo un popolo belligerante, attaccavano e depradavano i territori intorno a Roma, e soprattutto i popoli vicini alla città, che per essere difesi chiesero aiuto ai romani. Alla fine del IV secolo a.C. Gli Equi vengono sottomessi alla potenza crescente di Roma, sotto il consolato di M. Valerio Massimo, che farà costruire la strada Valeria, da Roma a Carsoli. Ma gli Equi non otterranno la cittadinanza Romana fino al 90 a.C. con la legge Giulia, e in questo lungo periodo (304-90 a.C.) gli Equi tenteranno più volte di ribellarsi ma otterranno sempre disfatte.

Da qui in poi la Storia degli Equi è legata a quella dei romani fino alla caduta dell’ Impero Romano d’ Occidente (476 d.C.).

Roberto Lombino

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